CAG Aeroporto di Cagliari

Elmas, 1937: nasce l'aerostazione civile

Archivio, 2002. Sessantacinque anni dall'inaugurazione

Il 3 maggio 1937 Cagliari inaugurava la sua prima aerostazione civile, a Elmas, sulla riva dello stagno di Santa Gilla. Era una palazzina razionalista, separata dalla base militare, con gli uffici della compagnia Ala Littoria e un pontile sullo stagno: allora i voli civili tra Elmas e Ostia erano operati con idrovolanti. Lo scalo fu intitolato all'aviatore Mario Mameli, nome che porta ancora oggi.

I collegamenti erano cominciati quasi dieci anni prima. Il 21 aprile 1928 un idrovolante Savoia Marchetti S55 da otto posti della Società Aerea Mediterranea aveva inaugurato la linea per Ostia: tre ore e mezza di volo, un biglietto da 300 lire e oltre mille passeggeri già nel primo anno. Nel 1936, con i trimotori S66 da venti posti, il viaggio scendeva a circa due ore e i passaggi superavano i seimila. Fino al 1940 la Roma-Cagliari fu la linea aerea nazionale più frequentata.

Il confronto con il mare spiega quel successo: il piroscafo postale impiegava più di ventidue ore per arrivare a Civitavecchia. Elmas era diventato idroscalo quasi per caso, all'inizio degli anni Venti, perché le acque ferme dello stagno erano ideali per gli ammaraggi, e negli anni successivi fu tappa delle grandi trasvolate di Francesco De Pinedo e Italo Balbo.

L'articolo originale, firmato dallo storico Paolo Fadda, fu pubblicato nel 2002, mentre si costruiva l'aerostazione attuale.

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